FOLLOW ME

  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • c-youtube

© 2023 by Samanta Jonse. Proudly created with Wix.com

12 dicembre 2017 - Firenze

intervista all'autore

TEATRO

 

 

 

 

TESTI TEATRALI INVEROSIMILI, SCRITTI E POI LASCIATI DECANTARE COME VINO NELLA BOTTE.

MESSI SUL FOGLIO DI CARTA DOPO L'ASSAGGIO SOSTANZIOSO, DI FALANGHINA E GRECO DI TUFO

 

SCENA I

Monologo di Pulcinella

PULCINELLA: La maschera! I banditi indossano la “maschera”. L’indossano i mestieranti, gli ipocriti, quelli che ti chiedono il voto, il venditore, il parcheggiatore abusivo. L’indossa il truffatore, il politico che razzola negli scanni e fa il pianista, il vescovo che chiude i grandi cancelli e la porta ai pezzenti.Altri roditori: figure nere abituate all’ombra. Pigmei nell’anima. Piccoli e incensurati molluschi, indossano “la maschera”.Io la indosso per costrizione ma ora la voglio tenere appesa al collo. Così, come il Cristo viene simboleggiato dai legni della Croce, io voglio tenere questa maschera a somiglianza di quei legni, come simbolo della mia crocifissione. Direte che è poca cosa. Penserete che prendere a prestito “La maschera” per costruire una storia, è un motivo che non sta in piedi. Mi accuserete, forse, di allungare il vino con l’acqua. Ebbene, non è così! Bisogna che, una buona volta e per sempre, la smettiamo con queste immagini preconfezionate dal pregiudizio. Non esistono storie giuste e storie sbagliate. Non esistono situazioni importanti e situazioni banalmente ordinarie. Esiste la storia di ognuno di noi che, seppure vissuta senza grossi rumori, resta la storia della vita di un uomo. Quindi non accusatemi di prendere a prestito un’ovvietà. Non state lì a chiedervi per l’ennesima volta se sia giusto o no condurre una lotta. Venite con me a vivere questo capitolo e abbandonatevi all’ascolto di questa storia.A mio modesto parere è proprio la Maschera, questo “prestito”, che può assumere una dignità tale da poter simboleggiare i miei secoli di vita, e quindi, di qui a poco, in collaborazione con amici e non, su questo palcoscenico, rappresenteremo la caduta della “Maschera” e l’inizio, spero, del “Viso”. Qualunque esso sia. Che sia tagliato a metà. Che sia impoverito dall’invidia o che sia arricchito dai sorrisi onesti. Che sia brutto o bello. Che abbia la malinconia di un amore finito o che abbia l’allegria di una gita in bicicletta. Sia esso ricoperto dai sudori o dai dolori, sia comunque il “viso”.

POESIA

 

Caro Salvatore, grazie di questo dono "poetico"... Mi hai commosso

Margaret Mazzantini

(premio Campiello, premio Super Campiello, premio Strega)

 

grazie per queste poesie piene di generosità e stupore.Buon lavoro e auguri, daniela

Daniela Attanasio

(Premio Dario Bellezza, Premio Unione Scrittori Italiani, Premio Camaiore, Premio Penna)

TEATRO

 

 

Caro Salvatore,

Tu sei bravo, davvero. E' raro.
Buona estate
Margaret Mazzantini

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now